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Fagofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di inghiottire o di mangiare. Coloro che patiscono di questa fobia hanno timore di inghiottire alimenti, pasticche ecc. Si tratta di una disfagia (difficoltà a inghiottire) di tipo psicologico, dal momento

Falacrofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di restare calvi. Coloro che patiscono di questo disordine, conosciuto anche come peladofobia, temono di restare calvi, oppure di stare vicino a gente senza capelli. Il contrario di questa fobia specifica

Febrifobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata della febbre. Si veda piritofobia.

Felinofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei felini, come i gatti, le tigri o i leoni. E’ conosciuta anche come ailurofobia, elurofobia, galeofobia o gatofobia, quando la paura è specificamente ai gatti. Link: Video di una ragazza

Filosofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata della filosofia. Questa paura della filosofia può estendersi a qualsiasi tipo di pensiero o idee che possano mettere in questione, sollevare dubbi o portare a dubitare dei propri pensieri o idee

Fobia Sociale

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di essere giudicato negativamente in situazioni sociali. Chi patisce di questa patologia sperimenta molte difficoltà nella sua vita quotidiana, poiché la sua paura è fare fronte a qualsiasi situazione in cui

Fonofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei rumori o voci, o della propria voce. Colore che presentano questo disordine, con frequenza sentono timore della propria voce e terrore a parlare in tono alto. Di solito si manifesta

Fonofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di parlare per telefono.

Fotoaugliafobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata delle luci brillanti.

Fotofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata della luce. Nella maggior parte dei casi in cui si usa questo termine, non si fa riferimento a una fobia propriamente detta, ma alla molestia oculare prodotta dalla luce. Si tratta