Efebifobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata degli adolescenti.
Può apparire come una sorpresa per molti: è vero però che vi sono persone in società che non vogliono essere vicini ai giovani, al che traslocano, votano contro qualsiasi progetto che potrebbe beneficiarli, protestano contro di loro, qualsiasi cosa pensando che in questa maniera potranno tenerli a bada.
L’efebifobia può manifestarsi in qualcuna delle seguenti maniere: la paura irrazionale a essere vicino a, tra o in compagnia di adolescenti; il pregiudizio basato sull’età verso gli adolescenti o preadolescenti, o la discriminazione basata su questo pregiudizio; la paura, pregiudizio, odio, intolleranza o discriminazione riferita ai rapporti di amore tra adulti e adolescenti; la paura irrazionale,panico, o isteria, di solito tramite i mezzi di comunicazione, in relazione a qualsiasi forma cosa che abbia che fare con il comportamento o l’emancipazione sociale degli adolescenti minorenni (basato sulla credenza che questo comportamento è più appropriato per gli adulti).
Gli effetti dell’efebifobia causano danno alla società. Così almeno un importante economista ha proposto che la paura o il disprezzo verso la gioventù può avere effetti nella salute economica delle nazioni, un numero crescente di ricercatori palesano che la paura dei giovani tocca la salute delle democrazia, segnalando che le conseguenze del deprezzamento dei giovani in passato , e persino nel presente, ha pregiudicato la partecipazione pubblica, sociale, politica e culturale delle nuove generazioni. Molti programmi sociali e i critici sociali vedono l’efebifobia come una forza condannatoria contro la gioventù della società, particolarmente quando è accoppiata al razzismo, perchè affetta la forza lavoro urbana, la scolarizzazione e i mezzi di comunicazione di massa tutto intorno al mondo. Gli effetti del sessismo paiono essere amplificati per l’efebifobia.
Come affetta pure i giovani, si riconosce nell’efebifobia una barriera per il successo accademico, una barriera per il successo di programmi di intervento sociale e un indicatore dell’inettitudine di molti adulti per affermarsi come genitori. Gli accadémici riconoscono la forza dell’efebifobia nei settori commerciali e governativi della società, in cui la paura della gioventù è stata intensamente sfruttata per ottenere benefici finanziari. Questo parere è stato elaborato da critici sociali che evidenziano che i mezzi di comunicazione popolari sottolineano la paura della società verso la gioventù. Questa nozione è convalidata dai report di giornali circa la paura verso la gioventù come vettore delle politiche sociali. Un certo numero di osservatori hanno indicato la perpetuazione delliberata dell’efebifobia sociale di massa allo scopo di elicitare risposte pubbliche e sociali particolari. Si veda anche pedofobia (paura dei bambini).

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