Oftalmofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di essere guardato o di essere fissato. E’ conosciuta anche come eskopofobia o scoptofobia.

Non si tratta di una paura comune, però per quelli che la patiscono è molto severa. Se non lo si tratta, il fobico può diventare paranoico e finire per essere prigioniero in casa propria. Vi sono alcuni passi che si possono seguire per tentare di far fronte all’oftalmofobia:
– Trovare qualcuno disposto a praticare con te. Deve essere un amico di fiducia o qualcuo di famiglia. Si va in una stanza dove si possa stare da solo con lui e sedersi una davanti al altro.
– Fa’ che questa persona ti guardi. Non con rabbia ma con curiosità. Questo è il modo in cui ti guardano la maggior parte delle persone, ma non signifca che tu debba praticare solo questo sguardo.
– Immagina che ti stiano guardando perché sei un re, una regina o qualsiasi altra figura autorevole. Restituisci lo sguardo e fa’ un contatto visivo. Sorridi e dici a te stesso che non c’è nulla da temere al rispetto.
– Distogli lo sguardo per un tempo, e prenditi una pausa, forse persino lascina che il tuo amico abbandoni la stanza. Dopo fallo tornare e ripeti i passi precedenti. Prova di mantenere ogni volta intervalli di contatto visivo più lunghi o fa’ che il tuo compagno l’intensità e il focus dello sguardo.
– Dopo un tempo, cambia la persona. Ripeterete i passi fino a quando nuovamente tu ti senta comodo essendo fissato. Avanza con persone con cui ti senti meno vicino fino a quando possa affrontare lo sguardo di chiunque.
Tieni a mente questi consigli: guardati allo specchio a fa’ pratica guardando te stesso prima di interagire con altra persona. È una buona pratica e con frequenza meno intensa.
Soltanto perché hai una paura anormale e unica non signfica che tu sia un disabile. Se soffri di oftalmofobia dovresti cercare aiuto professionale.

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