Enoclofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata delle folle o di trovarsi tra la folla.
Il famoso Albert Einstein una volta disse “odio le folle e fare discorsi”. Questo sentimento è molto comune per molte persone ed è conosciuto come enoclofobia. Quelli che soffrono faranno il possibile per evitare luoghi quali i centri commerciali, i teatri o qualsivoglia evento in cui vi siano folle. Tra le cose che gli accadono quando si trovano in mezzo a grandi folle sono sentirsi in trappola fino alla morte, contrarre un virus mortale, perdersi nella folla, sentirsi piccolo e insignificante attorniato di gente.
Questa paura può esser genetica e affetta le donne con maggior frequenza che gli uomini. Alcuni sentono una paura tale restando in aree molto dense di gente che possono sentire dolore al petto come se fosse un infarto, ma in realtà stano subendo un attacco di panico a causa dell’ansietà eccessiva.
Alcune ragioni per cui si può sperimentare questa fobia è essere una persona timida per natura, non poter svincolarsi dalle emozioni degli altri attorno a sé, non sentirsi sicuro vicino a tanta gente sconosciuta.
Coloro che patiscono di enoclofobia possono superarla nei seguenti modi:
– Iniziare assistendo a eventi di gruppi piccoli e gradualmente incrementare le dimensioni.
– Visitare un quartiere del centro, facendo uno sforzo consapevole per non giudicare coloro che vivono là.
– Avere presente l’affermazione “sono più sicura tra la folla”.
– Respirare lentamente e profondamente in maniera controllata.
– Mantenere l’attenzione ascoltando musica soave nelle cuffie.
– Parlare con gli altri con maggior frequenza in diverse situazioni.
la paura è reale e dipende dal fobico prendere il controllo su di essa, educare sé stessi imparando tutto ciò che è possibile su di ciò che si sente e cosa si può fare per cambiarlo.

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