Iatrofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei medici o di andare dal medico.
L’iatrofobia si considera una fobia sociale. Questa fobia può causare a chi ne soffre il timore che qualsiasi persona che sia chirurgo, faccia punture, faccia diagnosi medici o qualsiasi altro attività nel campo della medicina. La fobia può portare come risultato che qualcuno non riceva la terapia medica di cui ha bisogno. A volte, i rinvii nella ricerca di una terapia possono essere seri, portando come conseguenza un danno irreversibile o persino la morte. Un esempio potrebbe essere colui che evita di andare dal medico perché un raffreddore potrebbe essere segno di polmomite.
L’iatrofobia può essere causata da certo numero di ragioni. Alcuni esempi comuni potrebbero essere: una cattiva situazione o un evento traumatico nell’infanzia della persona che coinvolge un dottore o un consultorio medico; alcune persone sono intimidite dai medici; il consultorio del medico ha odore di medicina certe persone; i medici sono allenati per non essere emotivamente aperti ai loro pazienti; vi è gente che ha paura di contagiarsi con altre malattie dal dottore o al consultorio medico; le persone temono di dover effettuare determinate procedure (per esempio, un intervento al cuore); le persone temono che dagli esami che i medici effettuano possano sorgere possibili risultati negativi; le persone temono le cose o procedure dolorose, come gli aghi. Queste sono alcune cause possibili, probabilmente ne esistono altre cento.
I sintomi dell’iatrofobia possono includere mancanza di fiato, sudorazione eccessiva, nausee, secchezza orale, sentirsi male, tremori, palpiti, incapacità di parlare o pensare con chiarezza, paura della morte, perdita di controllo, un senso di separazione dalla realtà o un attacco di ansia.

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